Franz e Federico ora guide alpine

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“Finalmente ho finito i corsi Guida!”, esulta Franz. “Un percorso durato cinque anni che, per vicinanza e progetti comuni con altri colleghi, ho svolto con il Collegio delle Guide Trentine”. Un percorso difficile, come ci aveva spiegato Alberico, anche lui diventato di recente guida alpina, dopo due anni di aspirantato. Ma ne vale la pena:”Spero molto che altri giovani abbiano la voglia e lo stimolo di intraprendere questa strada, piena di difficoltà, ma entusiasmante per il bagaglio tecnico e personale che ogni uno può portarsi a casa e nella vita”.

Insomma, la squadra Xmountain cresce e si arricchisce. Complimenti a Franz e Federico, che hanno raggiunto un grande sogno! Un sogno di cui Federico ci ha reso partecipi con questo breve racconto:

“Ore 11.45, UCPA Chamonix: seduto in una grande stanza guardo le facce dei miei compagni, sembriamo una tribù indiana, dopo una settimana di salite in alta montagna, occhiali da sole e vento ci hanno disegnato strani segni sui volti. Dalla vetrata che dà sul Bianco entra una luce fortissima, quasi non riesco a mettere a fuoco i nostri istruttori. L’aria è logicamente tesa: stiamo aspettando i risultati dell’ultimo esame. Dovrei essere oramai abituato a questa pressione. Negli ultimi cinque anni, infatti, la storia si è ripetuta a ogni fine modulo. Ma questa volta c’è qualcosa di diverso: questo è l’ultimo modulo. Se passo non ci saranno più altri esami.

Ripercorro la settimana trascorsa. I primi giorni il tempo non è eccezionale. Decidiamo di salire diverse creste di stile classico dell’area Brevènt/Belvedere. Poi il tempo peggiora ulteriormente e dedichiamo le giornate successive alle interrogazioni e alle prove di trattenuta su ghiacciaio. Finalmente le condizioni meteo migliorano. Escono i nuovi programmi e si sale per le salite più impegnative. I corridoi dell’ UCPA quella notte diventano un magazzino! Fuori tutto: corde, moschettoni, imbraghi e fornelli da bivacco, gli zaini. Tutto deve essere impeccabile: staremo via un po’ di giorni.

Il mattino alle quattro saluto i miei compagni, ognuno parte per le proprie salite che susseguendosi porteranno all’ultima giornata d’esame. Per me si traduce con la traversata de Le Courtes. Una salita spettacolare: neve, ghiaccio e poi roccia da arrampicare prima di raggiungere il famoso Colle du Cristaux.

Sono con i pensieri quasi in vetta e un “Camangi passa il modulo” mi distrae e mi mette di buon umore. Sono in cima!”

Guarda le foto di Federico sul Monte Bianco e di Franz sulla Presanella.