Formazione professionale nel lavoro in quota

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Cantieri edili, industria, settore energetico, manutentori del verde: questi sono solo alcuni dei settori che richiedono una formazione professionale relativa al lavoro in quota. Per “lavoro in quota” si intende un’attività svolta a partire da due metri di altezza in su da un piano stabile e prevede l’uso di sistemi individuali contro le cadute, vale a dire imbracature, moschettoni, ancoraggi, linee vita, corde e cordini.

E’ un contesto molto diverso rispetto al mondo dell’alpinismo. Qui, le cose non si fanno per avventura o per ricerca di emozioni, ma per esigenze lavorative ben precise e finalizzate alla realizzazione di determinati progetti ed opere, nella sicurezza e nella prevenzione più assolute. Pertanto, è fondamentale effettuare una valutazione dei rischi, adottare attrezzatura adeguata e formare i lavoratori secondo un percorso specifico e regolamentato. In questo contesto l’alpinista esperto non ci mette “il naso”, non “fiuta il rischio”: qui c’è un professionista che programma la sicurezza e la prevenzione degli infortuni, senza lasciare nulla al caso.

I lavoratori che lavorano in altezza devono avere, quindi, una formazione approfondita perché, operando in un ambito di “alto rischio”, devono conoscere molto bene i rischi, le attrezzature, i metodi di lavoro, le manovre di emergenza.

I nostri corsi si rivolgono in particolare alla formazione degli operatori, all’uso dei sistemi di accesso e posizionamento su fune, cioè all’uso delle funi per accedere a posizioni di lavoro complicate da raggiungere, caratterizzate dal compito gravoso di lavorare appesi all’imbracatura per eseguire dei lavori anche particolarmente difficili e faticosi.

In qualità di formatori, noi guide alpine specializzate nei corsi di formazione professionale per il lavoro in quota pianifichiamo per i nostri corsisti un percorso strutturato e rigoroso che va dalla conoscenza della legislazione in materia di prevenzione e protezione della salute e della sicurezza, alla conoscenza teorica delle attrezzature sotto un profilo tecnico-normativo, all’apprendimento ed uso dei dispostivi di sicurezza e dei metodi di lavoro con sessioni pratiche. Tali sessioni si svolgono prima nell’ambiente “protetto” del Centro Arrampicata King Rock e, successivamente, in ambiente naturale (alberi o pareti di roccia) o artificiale (strutture metalliche o edifici), per applicare quanto appreso nelle prime fasi teorico-pratiche.

Inoltre, per mantenere un adeguato livello di sicurezza nella fase addestrativa, è previsto un preciso rapporto numerico tra istruttori e allievi che è di 1 a 4: tale rapporto permette di seguire correttamente e adeguatamente gli allievi durante tutta la durata del corso.

Infine, il corso prevede un esame finale con rilascio dell’attestato, che si consegue dopo aver superato un esame teorico e uno pratico e che viene rilasciato dal Collegio Nazionale delle Guide Alpine, ente formatore riconosciuto.

La partnership con Edelrid, azienda tedesca specializzata nella produzione di attrezzatura sportiva da montagna e dispositivi per lavoro in quota, ci permette di fornire ai nostri corsisti materiale costantemente aggiornato, per garantire ai partecipanti un panorama sempre attuale sulla sicurezza.

Davide Crescenzio

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