Cima Scotoni, parete Sud Ovest – “Non abbiate paura di…sognare”.

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Giorni di apertura: 10gg in parete. 3 giorni nel 2011, 2 giorni nel 2012, 3 giorni nel 2013 e 2 giorni nel 2014. Terminata il 3 Agosto 2014.
Nicola Tondini con Ingo Irsara, Andrea Simonini, Nicola Sartori, Luca Montanari.

Salita in libera (rotpunkt): 26/09/2016 (con Luca Gelmetti) – 27/10/2016 (con Federico Carollo) – 23/05/2017 (con Lorenzo D’Addario) oltre ad altre due giornate di tentativi a vuoto (con Alessandro Baù e Luca Gelemetti)

Sviluppo:     730m, 24 tiri
Difficoltà:     X (8b), obbl. IX- (7b+); R3/4; IV. EX+ (tecnica; chiodatura; ambiente. Complessiva)
Partenza:    Da Capanna Alpina passando per il rifugio Scotoni.
Attacco:    Arrivati al laghetto sotto la parete della Cima Scotoni, proseguire sul sentiero che sale alla Forcella del Lago (Alta via n.1). Arrivati a toccare le rocce della Scotoni, prendere una traccia sulla destra e portarsi sotto il punto più basso della parete. Attaccare in corrispondenza di una bella placca compatta che porta ad una cengia. (Il tiro si può anche aggirare sulla destra). 1 ora e 45 min.
Discesa:    Dalla cima conviene scendere con 4 doppie fino alla 2° cengia. Percorrere quest’ultima verso destra (faccia a monte). Proseguire per tracce sul versante Nord mantenendo la quota fino a prendere un piccolo ghiaione che porta ad un sentiero e quindi alla Forcella del Lago. Da qui per evidente sentiero segnato fino al Lago, al rifugio Scotoni e alla Capanna Alpina. 2,5 ore
Materiale utilizzato e lasciato in parete:
89 chiodi di via, 31 chiodo e 15 fix di sosta
Materiale da portare:
2 corde da 60m; kevlar e fettucce; tricam (rosa, rosso, marrone)
Alien: una serie fino al rosso. Raddoppiando il giallo e il rosso si possono evitare i tricam.
Friends Camelot/BD (2 serie dal 0,5 a 3,0) o analoghi DMM.
Friend 3,5 può essere utile su L6, L9, L10, L16, L23.

DETTAGLIO TIRI – Scarica il pdf. 

DIRETTISSIMA – Scarica il pdf dell’illustrazione.

Nota (1): la via è stata aperta esclusivamente in arrampicata libera (senza alcun passo in artificiale). Per posizionare i chiodi, sono stati utilizzati i cliff. Non sono stati fatti resting aggiuntivi su cliff tra una protezione e l’altra, né passi in artificiale.